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La liberta' di opinione e' uno dei fondamentali diritti dell'uomo stabiliti durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 10 Dicembre del 1948, presente nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che, d'altro canto, nel 2008 e' caduto il 60° anniversario:
"Ogni individuo ha diritto alla liberta' di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere"
Oggi una scuola, ... continua

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Benvenuto sul
19/12/2008
14074 commenti La liberta' di opinione e' uno dei fondamentali diritti dell'uomo stabiliti durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 10 Dicembre del 1948, presente nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che, d'altro canto, nel 2008 e' caduto il 60° anniversario:
"Ogni individuo ha diritto alla liberta' di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere"
Oggi una scuola, di natura informatica, sente il bisogno di dar valore a tale diritto dando vita al suo "diario in rete" che in inglese viene definito, in larga scala, blog, utilizzando il web: il piu' discreto, interattivo e diretto tra i canali per la comunicazione di massa presenti sul mercato per la divulgazione dell'informazione.
Ma qual'e' la natura di questo bisogno? Perche' una scuola si dovrebbe interessare della liberta' di opinione?
Beh! La motivazione per un tale interesse e' associata alle tantissime relazioni interpersonali di natura professionale che hanno avuto luogo, nel corso della decennale attivita', tra i docenti della PUNTO NET ed i discenti, che sono affluiti presso la scuola, e da tali relazioni di tipo esclusivamente formativo, spesso, sono sorti dibattiti di varia natura che hanno fatto riflettere sul reale status sociale di individui manipolati da futili illusioni di liberta' d'opinione ma in realta' modificata in base al gusto soggettivo di chi detiene il controllo della divulgazione dell'informazione.
Da qui, inoltre, l'amara constatazione che sono molte le persone che non riescono a tenersi a passo con le innovazioni e le richiste che pervengono dal mondo del lavoro e della formazione venendo meno al diritto soggettivo dell'essere umano d'informare ed essere informato derivante dal diritto della liberta' di manifestazione del pensiero presente nell'articolo 21 della Costituzione Italiana. La PUNTO NET ha deciso di porvi rimedio esplicando il compito di divulgare le novita' e facilitare la circolazione delle informazioni... con la speranza che qualcuno ne possa usufruire. Ecco, cosi', spiegato il bisogno, piu' che il desiderio, di lanciare un blog.
Inoltre il nostro blog non rispecchia nessuna tipologia fin'ora in uso su internet: non e' un blog personale (cioe' monopolizzato da un singolo autore, amministratore del blog) ne' collettivo (da piu' autori) bensi' e' un blog popolare poiche', a tutti voi, sara' data pari oppurtunita' d'introdurre o, semplicemente, commentare problematiche (sociali, politiche, personali nonche' esistenziali ed emotive), esperienze, racconti, tradizioni, poesie, desideri, informazioni utili a tutti e quant'altro si sentisse la necessita' di condividere, nel pieno rispetto delle regole del buon gusto e della buona educazione nelle quali la PUNTO NET confida.
Su PUNTO NET blog tutti diventeranno giornalisti dei propri argomenti ed io saro' solo la redattrice (solo una coordinatrice) di questa nostra casa editrice oltre ad essere, permettetemelo,una di voi che in qualita' di autrice, quale semplice utente, commentera' gli argomenti da me o da voi segnalati. Non modifichero' alcun che a patto che venga scritto nel pieno rispetto delle regole sociali e del buon costume e sara' richiesta una registrazione gratuita avente lo scopo, per appunto, di tenere sotto controllo eventuali abusi, non previsti dalla legge.
Pensate di essere pronti a condividere, con me, questa interessante iniziativa e dar vita a relazioni epistolari dove ciascuno di noi sara' protagonista, alla pari, in un contesto nel quale si e' certi di essere ascoltati, compresi, condivisi, consigliati ma anche criticati da perfetti sonosciuti che si avra' modo di conoscere, se lo si vorra', gradualmente in relazione al tempo che ognuno di noi decidera' di dedicare al nostro blog?
Beh! Voglio sperare che, dopo aver letto tutto d'un fiato, la mia lunga domanda, la risposta sara' che lo siate, proprio quanto lo sono io... se non di piu' !

Punto Net sas
19/12/2008
74 commenti La PUNTO NET e' una scuola di rinomata esperienza professionale specializzata nella formazione con sede centrale e legale in provincia di Avellino ma abilitata ad erogare, promuovere, organizzare e gestire corsi in tutte le citta' italiane. Nasce da una decennale maturita' nel campo dell'insegnamento della tecnologia informatica, si sviluppa nella capacita' di interloquire con Enti, Associazioni o Privati per dare loro solide basi attraverso le quali poter entrare in una nuova realta' metodologica lavorativa.
La PUNTO NET, a tal fine, conta sulla collaborazione di persone altamente qualificate, con esperienza pluriennale nel campo della didattica nonche' dell'insegnamento, capaci di far fronte all'erogazione di oltre 100 CORSI DI FORMAZIONE, che vanno da quelli d'informatica a quelli professionali e di lingue, studiati con l'intento di fornire validi supporti didattici teorici,ma soprattutto, pratici.
A chi sceglie di affidarsi alla PUNTO NET... che lo faccia con la massima tranquillita'! non trovera' altro che professionalita' , preparazione e, soprattutto, serieta' tipica dei migliori rappori commerciali che rendono rinomate le aziende piu grandi e importanti quali lo e', ora, anche la PUNTO NET!".
Il percorso formativo avviene attraverso interazioni dirette e di gruppo, con il docente, in aule reali, oppure individuali con lezioni a distanza in aule virtuali, grazie alle piattaforme per la video conferenza. Lo svolgimento della lezione, nel caso si volesse scegliere il percorso virtuale, quindi non tradizionale, si basera' su una costante interazione "one-to-one" tra le parti in causa, in quanto il docente avra'la possibilita'di gestire il computer per controllare l'operato e le esercitazioni del discente e quest'ultimo avra' la possibilita'di condividere i programmi e la lavagna con il proprio docente che lo seguira' STEP BY STEP durante tutto il suo percorso formativo in relazione ad un calendario personalizzato, concordato apriori tra il docente ed il discente.
Un ulteriore servizio elargito dalla PUNTO NET e' lo sviluppo e assistenza di siti web.
La nostra scuola e' anche centro di certificazione riconosciuta da Microsoft per il rilascio di Certificazioni MOS e Certificazioni IC3 riconosciute a livello mondiale ma soprattutto in ambito di concorsi pubblici.
Inoltre, per tutti coloro che necessitano di certificazioni d'inglese, PUNTO NET e' anche centro autorizzato per il conseguimento dell´ esame toefel ad oggi il piu' importante, per la categoria, in ambito mondiale.
Oggi la PUNTO NET ha deciso di fare un ulteriore passo avanti in direzione della libera e civile comunicazione, aperta a dibattiti, tra soggetti interessati e alla libera circolazione di informazioni di carattere economico, sociale e politico. La PUNTO NET da vita al suo "diario in rete" e dara' una penna virtuale a chiunque vorra'dare sfogo ai propri pensieri in relazione a temi particolarmente sentiti o, piu' semplicemente, desideri commentare affermazioni, di altri utenti, non del tutto condivise.

Disoccupazione e nuove professioni
19/12/2008
72 commenti

La principale preoccupazione dei giovani appena diplomati e laureati e' la mancanza di lavoro, in quanto il mercato offre un numero limitatissimo di opportunita' lavorative tradizionali. Quello italiano propone accanto alla possibilita' di un lavoro indipendente (una professione), solo due altri tipi d'impiego: un lavoro fisso (spesso statale) e si puo' essere certi di non essere mai licenziati o trasferiti; un lavoro precario( nelle societa' di servizi o nelle aziende private) e si e' assunti solo temporaneamente e non garantisce nessuna stabilita'.
Il CNELC (consiglio nazionale dell'economiae del lavoro), rivela una stagnazione completa della produttivita' e l'ISTAT (istituto nazionale di ricerca), denuncia un aumento di disoccupati su tutto il territorio nazionale, negli ultimi due anni.
La novita' sta nel fatto che il problema non riguarda piu' solo il SUD anche se, con l'11,8%, e' rimasto molto piu' elevato in confronto al NORD, con il 3,8%, ed al CENTRO, con il 6,4% dei disoccupati.
Il probema si e' esteso, a macchia d'olio, su tutto il territorio nazionale, la causa e' anche legata al fatto che, essendosi il mondo del lavoro evoluto in relazione allo sviluppo tecnologico, la richiesta, del tipo di personale, si e' adeguata alle nuove esigenze...ma gran parte della forza lavoro, purtroppo, non sembra, ancora, esserne consapevole perche' continua a sperare di trovare occupazioni di tipo tradizionale: molte attivita', sono scomparse altre si sono evolute e moltissime altre, inesistenti solo fino a qualche anno fa, oggi sono fondamentali per la crescita economica del Paese...e' il caso di del web designer, del disegnatore cad o del grafico pubblicitario per le quali le conoscenze richieste vanno al di la' di quelle ricevute dal sistema scolastico tradizionale, gli studi secondari, sicuramente indispensabili, devono essere arricchiti da CORSI di FORMAZIONE specifici, elargiti da specializzati centri, in qualita' e quantita' in proporzioni alle capacita' individuali. Le imprese hanno le idee chiare su chi inglobare nel proprio organico: il candidato ideale deve essere, prima di tutto, qualificato con un'adeguata formazione tecnica, teorica-pratica, costituita da conoscenze e percorsi formativi appropriati, progettati per l'inserimento formale e completo dei giovani e degli adulti, disoccupati, nell'olimpo del lavoro.
Le imprese, le aziende tutte, hanno a disposizione una fonte inesauribile di personale da poter attentamente selezionare in relazione ai requisiti sempre piu' vicini alle proprie esigenze organizzative e lavorative ma assorbono solo coloro che si sono adeguati al cambiamento lasciando fuori tutti gli altri.
Il tipo di personale richiesto deve essere operoso, industrioso, attivo, dinamico, efficiente, ingegnoso intraprendente che consideri l'azienda non piu' un punto d'arrivo bensi' un trampolino di lancio verso prospettive migliori per entrambe le parti. Il personale non deve aspettarsi di esguire, semplicemente, gli ordini, ma deve avere la consapevolezza di dover operare come imprenditore di se stesso inserito, quale professionista responsabile, nell'organico di un'azienda se non vuole correre il rischio di essere immediatamente licenziato.

Scuola tradizionale e nuovo tipo d'istruzione
09/01/2009
125 commenti Nel corso della storia sono avvenuti numerosi e profondi cambiamenti nell'ambito economico, sociale e culturale che ha richiesto, nel campo dell'itruzione, la necessita' di un parallelo adeguamento. Non si tratta di abbandonare una verita' per un'altra bensi' di arricchire ed evolvere la precedente in relazione alle nuove conosenze.
E' priorita' assoluta, per lo sviluppo dell' Unine europea , il miglioramento qualitativo dei sistemi di istruzione e formazione professionale degli Stati membri, tanto da costringerli a riorganizzare sia le istituzioni scolastiche che quelle formative.
Il nostro sistema di istruzione e' stato riorganizzato dall'anno scolastico 2005/2006 esattamente con la legge del 27 dicembre 2006, n. 296, art.1 comma 622, che prevede l'innalzamento a dieci anni l'obbligo di istruzione finalizzata al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale, entro il diciottesimo anno di eta'. Inoltre sono state aggiunte nuove discipline teoriche ma sono state penalizzate quelle professionali inquanto, avendo una componente pratica, prevedono la presenza di costosi laboratori, spese che il governo non puo' sostenere e quindi ovunque ne si denunciano la mancanza; a questo va associata anche la mancanza di fondi destinati all'aggiornamento del personale. Negli ultimi anni, visto l'andamento dello sviluppo economico relativamente di tipo tecnico-informatico si e' avuta la necessità di affiancare al percorso standard previsto dal governo per la diffusione di una cultura di base, nuovi percorsi di studio di natura formativa dov'e' prevista una preparazione pratica e specifica per coprire i nuovi settori professionali tra i quali ricordo: grafica pubblicitaria, programmazione grafica, disegno cad 2D e 3D, linguaggi informatici di programmazione, lingue ecc. campi molto articolati che richiedono un'istruzione adeguata ed approfondita oltre che individualizzata o individualizzata nel gruppo, con lo scopo di esaltare le qualita' del singolo alunno in una particolare situazione didattica a differenza dell'istruzione di tipo tradizionale che prevede o favorisce quella di tipo collettiva. L´apprendimento individuale crea persone dotate di autonomia intellettuale, etica e morale. Formatori preparati devono essere in grado di elargire istruzione approrriata al gruppo esaltando le doti di ciascuno. Il fine dell’ istruzione e' quello di aiutare ogni alunno a sfruttare le proprie potenzialita' per realizzare a pieno le proprie possibilita' formative, che ne usufruira' nei diversi livelli di sviluppo economico e sociale del Paese.
E' massima importanza, garantire il ¨successo formativo¨ a tutti i singoli, migliorando i processi di insegnamento e di apprendimento con l'utilizzo di ¨tecnologie educative innovative¨ per formare professionisti del lavoro pronti a rispondere adeguatamente alle richiesta di competenza e di nuove figure professionali che pervengono, sempre piu' insistenti, dal mercato del lavoro quali: web master, web designer, web programmer, fotografo digitale; esperti in comunicazione, autocad, archicad, disegnatore cad , photoshop, ecc.
Pensi di esserti perfettamente inserito in questo nuovo contesto sociale o gestisci la tua vita in relazione a tradizionali canoni esistenziali?

La famiglia di ieri e di oggi
16/01/2009
71 commenti Penso che sia capitato a molti sentire l'espressione la famiglia non e' piu' quella di una volta!; Bene, anche a me... e non nego che, la prima volta, abbia inteso un brivido sconvolgere i miei sensi con la stessa intensita' di un fulmine che turba la serenita' del cielo in una splendida mattina di primavera. Un'infinita' di perche' hanno condizionato i miei pensieri attirando l'attenzione fino al punto di non riuscire a meditare su nient'altro.
Poi sono arrivata ad una serie di conclusioni che, se pur dolorose, sono tuttavia accettabili sia dal punto di vista morale che esistenziale. Mi rendo, perfettamente, conto che con i mutamenti sociali si ha una perdita di usi, costumi e tradizioni del nostro patrimonio culturale che,difficilmente, possono essere recuperati... ma e' pur vero che i tempi cambiano e le abitudini si evolvono in base alle nuove necessita' ed interessi in relazione alle nuove circostanze di vita e, a tutti i tipi di rapporti umani, non resta altro che un lento ma inevitabile adeguamento.
La famiglia sembra soffrirne maggiormente in quanto, piu' degli altri rapporti, ha subito un drastica inversione di rotta tanto da sconvolgere le abitudini della vecchia generazione che non riesce proprio ad accettare il modo di organizzarsi della nuova in ambito familiare. La cosa che colpisce maggiormente e' il troppo il permissivismo verso i figli che, mentre in passato, dovevano sottostare alle regole imposte naturalmente dai genitori oggi, per l'opinione pubblica, sembra che le parti si siano invertite. In realta', secondo me, si e' solo ridimensionata quella forma di tensione che un tempo veniva chiamata impropriamente rispetto, scaturita dalla paura per la troppa severita' dei genitori , ed e' subentrato un nuovo tipo di rapporto basato sulla comprensione e sull'amicizia anche se, a volte se non spesso, degenera fino a superare il limite massimo entro al quale non si puo' piu' parlare di buona educazione.
Fino alla fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento in campagna perdurava la famiglia multipla che rispondeva alle esigenze della produzione del lavoro agrico, era intesa quale unione sancita dal matrimonio che si allargava con la venuta dei figli e la presenza dei nipoti e dei nonni, ma oggi non esiste quasi piu' se non in qualche localita' dell'entroterra.
Ciascun membro appartenente alla famiglia lavorava, dall'alba al tramonto, nei campi per poi ritrovarsi tutti insieme intorno alla tavola per ristorarsi, scambiarsi informazioni, chiacchierare, discutere e quant'altro fosse servito per alleviare un po' le fatiche prima di andarsene a letto e concludere,cosi', l'interminabile giornata; difficilmente uscivano se non in occasione delle feste comandate e di quella del Santo Patrono del paese.
Oggi, al suo posto, si e' affermata la famiglia nucleare che ha contribuito alla nascita della societa' libera borghese e dal 1948, con il calo del tasso di natalita', si è ridimensionata anche nel numero di figli fino ad arrivare ad uno, massimo due per coppia. Sono cambiati, inoltre, i principi economici sui quali si basa la societa' e si sono diffuse nuove abitudini di vita: i figli tendono a lasciare la propria casa per andare a lavorare, anche, a molte ore di distanza dai propri genitori, conducendo vite parallele senza vedersi per molte settimane all'anno; ma cio' nonostane, devo dire, che il legame affettivo non sembra essere scomparso del tutto, sicuramente si e' allentato ma persiste, tanto quanto il rispetto.Tra i membri della stessa famiglia sussiste un nuovo tipo di legame per il quale non necessita la presenza fisica delle parti per volersi bene, basta semplicemente esserne consapevoli. I figli sono abituati, fin da piccoli, a vedere poco i propri genitori: il progresso ha coinvolto la famiglia e il dispensabile non basta piu'; il nucleo familiare e' diventato piu' esigente e non rinuncia alle comodita': viaggi, tecnologia, abbigliamento firmato...quindi un solo reddito non e' piu' sufficiente ed entrambi i genitori, sono costretti ad andare a lavorare fuori casa per molte ore al giorno lasciando i figli, con i nonni o con le baby-sitters, ai quali non resta altro che confidare nell'affetto a distanza e ricambiarlo allo stesso modo.
Intanto crescono e con loro la propria personalita' che si forgia senza l'onnipresenza dei genitori dei quali riescono tranquillamente a farne a meno se non in circostanze di necessaria presenza. Oggi, inoltre, esistono una pluralita' di forme familiari, alle quali le persone che vivono sotto lo stesso tetto devono abituarsi: tra le quali quelle con un solo genitore, coppie di fatto, matrimoni o convivenze tra divorziati, presenza di persone nella stessa casa che non hanno vincoli di sangue (figli nati dai precedenti matrimoni)... la famigli moderna ha sostituito quella tradizionale: i rapporti tra i membri sono cambiati! ... In meglio? in peggio? secondo me n'e' in un verso n'e' nell'altro ma semplice si sono evoluti alla quale evoluzione dobbiamo semplicemente adeguarci.... e secondo voi?strong>

Grafica pubblicitaria
27/01/2009
39 commenti La PUNTONET si sta organizzando per l'attivazione di ulteriori corso per la formazione di nuovi grafici pubblicitari, in quanto pervengono numerosissime le richieste, dal mondo del lavoro, di personale qualificato nella grafica; dopo il successo avuto a Salerno, Parma,Ancona...ne partiranno altri a Torino, Bologna, Roma... le iscrizioni sono aperte a tutti coloro che sentono di voler fare, finalmente, qualcosa di concreto per il proprio futuro; inoltre e' previsto il finanziamento a tasso zero.

L'origine delle prime insegne, per scopo pubblicitario, si perde nella notte dei tempi. L'uomo ha sempre cercato di comunicare con i suoi simili in qualsiasi modo: per iscritto e anche con i disegni, la dove non fosse stato possibile farlo verbalmente. Nelle attivita' commerciali serviva una strategia per attirare l'attenzione dei clienti e promuovere la propria occupazione, da qui la nascita della pubblicita'. Si e' consapevoli ormai che la pubblicitĂ  sia vitale per la sempre piu' crescente sete di notorieta' delle attivita' commerciali , tanto da non sdegnare, anzi da sfruttare i servirsi dei nuovi, coinvolgenti e ammalianti metodi di divulgazione dell'informazione che ormai hanno sostituito quelli tradizionali, tra cui internet: il piu' complesso, innovativo efficiente e immediato sistema di comunicazione di massa.
Tra i principali, e piu' utilizzati, servizi che internet mette a disposizione sono il world wide web e la posta elettronica. Il servizio www da' agli utenti uno spazio elettronico e digitale, o pagine web, per i contenuti multimediali che, il piu' delle volte, lo si destina alla comunicazione a pagamento, definita in gergo: pubblicita'. E'divenuto un bisogno fondamentale tanto da diffondersi a dismisura e delineare figure professionali che si dedicano completamente a soddisfare energicamente le esigenze specifiche di chi ne fa richiesta. A questo scopo, s'impiegano energie, creativita' e, soprattuto, le conoscenze tecniche operative specializzate aquisite con i corsi di preparazione in centri di formazione professionale.
Oggi, la persona fisica che si dedica alla pubblicita', viene definita grafico pubblicitario, un esperto capace di elaborare complessi sistemi di comunicazione tanto da creare progetti, relazioni pubbliche, promozioni, campagne pubblicitarie, disegni, schizzi, depliant, presentazioni, biglietti da visita, volantini, cataloghi, manifesti, e quant'altro serva per soddisfare ed appagare l'ormai esponenziale sete di notorieta' ed il desiderio di emergere delle miria di attivita' commerciali sparse su tutto il territorio Nazionale. La pubblicita' e' dunque fondamentale, per le imprese, indipendentemente dalla loro natura, dimensione o denominazione sociale; rappresenta un ponte virtuale tra la domanda e l'offerta, tra il consumatore ed il produttore. Il grafico pubblicitario risulta essere di consequenza, una figura vitale e, dunque, richiestissimo da tutte le attivita' di natura commerciale nonche' dal mondo del lavoro.

La Solitudine
17/03/2009
124 commenti Spesso mi capita di soffermarmi a riflettere sulle cause scatenanti di alcuni mali sociali che colpiscono, il piu' delle volte, adolescenti e giovani della nostra societa'. A tal proposito, mi guardo intorno, osservo, ascolto e soffro per quanta indifferenza c'e' per le difficolta' altrui, soprattutto per quella di coloro i quali sono coinvoli, se pur indirettamente, quali amici, vicini e, qualche volta, persino i genitori e parenti delle vittime.
Non voglio credere che lo facciano con cattveria ma penso semplicemente che, forse, rifiutano di accettare la cruda realta' che sta per coinvolgerli o che li sta, gia', coinvolgendo.
Nel mio piccolo, credo che se ci fosse meno indifferenza e soprattutto meno ipocrisia, si potrebbe tentare di individuare e superare molte delle poliedriche cause scatenanti della maggior parte dei mali sociali che causano tante sofferenze, tra le quali la solitudine che, a parere mio, potrebbe essera la principale per quanto devastanti sono i suoi effetti tra gli esseri umani in particolare tra quelli piu' sensibili.
L'uomo e' un animale che fondamentalmente vive in gruppi, la sua indole lo porta a ricercare legami per lo piu' duraturi per allontanare il rischio di restare solo: Noi siamo angeli con un ala sola, per poter volare abbiamo bisogno di stare abbracciati. In compagnia preferisce mangiare, giocare, studiare, lavorare... quindi quando rimane solo cominciano i problemi, a meno che' non ci sia un parente a sopperirne la mancanza. La persona sola inizialmente tende a motivare il suo stato ricercando possibili cause che nevroticamente tenta inutilmente di eliminare e, il piu' delle volte, cade in depressione.
Spesso tende a dare la colpa al fisico, non piu' soddisfatto del proprio aspetto, s'impone di mangiare in un certo modo al fine di dimagrire... A questo punto la presenza di una persona tanto cara quanto sensibile risulta fondamentale al fine di cogliere subito le prime avvisaglie di pericolo per evitare che il problema si trasformi in una grave malattia: l'anoressia.
L'anoressia insieme alla bulimia nervosa, sono patologie invalidanti e con elevato indice di mortalita'; in Italia e' la prima causa di morte per malattie tra le giovani di eta' compresa tra i 12 e i 25 anni.

Ma queste gravi malattie sono solo la punta dell'icesbarg, la solitudine potrebbe trasformare la vita dei giovani e soprattutto degli adolescenti, senza altre preoccupazioni se non quella di divertirsi in gruppo, in un'esistenza piatta fatta da giorni tutti uguali... allora vanno alla ricerca di anestetici che li rendano insensibili alla vita oppure che li inoltrino in un mondo parallelo ricco di emozioni illusorie.
Anche in questo caso mi sembra fondamentale la presenza di una figura amica che aiuti a superare momenti tanto critici per un adolescente quanto per un giovane , al fine di tentare, quanto meno, di ripristinare il soggettivo equilibrio naturale tra la vita e la morte.
Una delle citazioni sulla droga, che meglio chiarisce a cosa si va in contro, una volta venuti a contatto con questa sostanza, e' quella scritta da Jim Morrison (1943-1971) poeta e cantante statunitense: Comprare droga e' come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto e' la vita.

La lista non finisce qui, si potrebbe continuare all'infinito e constatare che la causa scatenante, per ciascuna, e' sempre e solo la solitudine che unita ad altri fattori specifici si arriva a inevitabili consequenze e gravissime ripercussioni sul futuro.
Allora genitori, parenti, amici, non aspettate troppo! Cogliete a volo ogni sintomo! Non crediate che si possa rimediare facilmente in un secondo tempo! Poi sara' tutto piu' difficile! Abbiate sempre un occhio vigile per ognuno dei vostri cari!
Che cosa si potrebbe fare per sconfiggere la solitudine? Beh! I provvedimenti sono molteplici e soggettivi, ma per quanto mi riguarda bisognerebbe tenere la mente della persona, che si pensi sia a rischio, impegnata verso obiettivi di volta in volta sempre piu' coinvolgenti come quello, per esempio, di programmare, step by step, il suo futuro personale nonche' professionale, fare progetti inculcandogli l'idea che la fase dell'adolescenza non significa solo divertimento ma anche, anzi soprattutto, preparazione per quello che sara' e fara' una volta cresciuto; abituarlo piano piano che il futuro dipende dal presente, un presente fatto si di amici ma non solo, di progetti ma non solo, di persone care ma non solo, della fidanzatina o del fidanzatino ma non solo... un presente composto da tanti fattori, quindi, e nel caso ne dovesse venire meno uno, questo, non puo' ne deve causare la rovinare del proprio futuro, per sempre.

Se credete che i miei timori per le disastrose consequenze della solitudine siano esagerate...accetto qualsiasi critica in merito.

Dalla Programmazione al web design
02/04/2009
85 commenti Uno dei piu' importanti servizi di internet e' il world wide web, formato da siti e ogni sito da pagine web.
La progettazione e creazione di una pagina web e quindi del sito, coinvolge: competenze comunicative e tecniche, abilita' nella programmazione e gusto estetico. Il sito deve essere gradevole, di facile esplorazione e chiaro nell'esposizione; a tale fine partecipano un team composto da nuove figure professionali quali il web master che e' il responsabile della progettazione e della creazione, oltre ad essere il coordinatore ed il supervisore delle attivita' svolte dalle altre figure professionali coinvolte e, a sua volta, dipendente dal proprietario dal quale e' stato delegato per la realizzazione del progetto. Il web master deve conoscere la struttura generale del web, il funzionamento dei motori di ricerca oltre a una buona conoscenza del settore informatico.
Il programmatore e' colui che da il via alla realizzazione di una pagina web, attraverso la creazione di programmi appropriati in relazione all'utilizzo di linguaggi specifici per il web, definiti linguaggi di scripting, come PHP, ASP, JAVA, ACTIONSCRIPT ecc. che, grazie ai traduttori e ai codificatori interni, rendono comprensibili al computer le informazioni che vengono inserite dal programmatore.
Il web designer, invece, si occupa della progettazione strutturale e grafica; colui che pensa e definisce in primo luogo cosa e come verra' costruito dopo; impagina i contenuti e le informazioni in formato HTML (il linguaggio per ipertesti: documenti collegati tramite parole chiavi), inoltre e' il gestore ed il responsabile del funzionamento tecnico del sito, una volta pubblicato.
Le mansioni del web content manager, invece, vanno dalla creazione dell'aspetto formale del contenuto alla responsabilita' della gestione e diffusione del sito: collabora alla progettazione occupandosi di descrivere, sviluppare, gestire e pubblicare i contenuti, precedentemente impaginati dal web designer.
Un ulteriore figura professionale e', senza dubbio, il web marketing; appartiene alla branca delle attivita' del marketing e sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppa i rapporti commerciali attraverso strategie di promozione/vendita. Negli anni Novanta si occupava del web marketing direttamente il webmaster oppure una persona specialzzata, negli ultimi anni, invece, sono nate delle agenzie di consulenza qualificata per svolgere le tre attivita' fondamentali per la categoria: l'Ottimizzazione che s'interessa della complessa attivitĂ  di strutturazione dei contenuti delle pagine web di un sito allo scopo di facilitarne la lettura da parte dei motori di ricerca, il Posizionamento che e' l'operazione attraverso la quale il sito viene ottimizzato per comparire, nei risultati, in una posizione il piu' possibile favorevole e rilevante. Infine il Marketing dei motori di ricerca e nelle promozioni online perche' senza visibilita' sui motori di ricerca il sito non esisterebbe.
Beh!!! appare chiaro che dietro alla creazione di un sito web c'e' il lavoro di esperti professionisti con una specifica e adeguata formazione che non si puo' ricevere n'e' attraverso lo studio tradizionale n'e', tanto meno, lo si puo' aquisire dall'esperienza dei padri, ma solo attraverso l'impegno di esperti formatori che elargiscono, in specializzati centri di formazione professionale, il loro sapere a tutti gli audaci che intendono svincolarsi dalle tradizionali professioni da tempo superate, per emergere in quelle nuove adeguandosi alle richieste innovative che pervengono, insistenti, dal mondo del lavoro. L'Italia, da questo punto di vista, sembra divisa in due: il Nord ed il Centro, si mostrano piu' predisposti ad accettare quanto perviene dalle innovazioni tecnologiche ed informatiche, mentre il Sud e', categoricamente, piu' restio a fare questo importante salto, decisamente, in avanti; persiste un'avversita' o, addirittura, timore se non riluttanza per qualsiasi percezione di variazione abitudinale, e un soffocante attacamento a quanto viene trasmesso dal passato che porta ad un malsano rifiuto di adeguamento immediato se non dopo che l'innovazione sia diventata abitudine. Si continua a recitare lo stesso copione tenendo a freno i mutamenti e le inevitabili innovazioni che si manifestano durante il ricambio generazionale. Probabilmente sara' che il Sud ha bisogno di piu' tempo per abituarsi ai repentini cambiamenti, se pur inevitabili... ma piano, piano anche il Sud sara' protagonista di un adeguamento di massa alle richiste di nuove figure professionali che pervengono dal mondo del lavoro pur se con un notevole ed irrecuperabile ritardo, sui tempi, rispetto al Nord ed al Centro, riconfermando il divario economico, tecnico, ed evolutivo, gia' esistente tra le due estremita' di una stessa Nazione: LA NOSTRA.

Auguri di Buona Pasqua (2009)
10/04/2009
72 commenti Salve, prima di concedarmi da voi per un periodo non piu' lungo di una settimana, vorrei augurare, a ciascuno di voi, di trascorrere una buona Pasqua con giornate ricche di amore e solidarieta'.
Mi raccomando, non eccedete nel divertimento! Guidate con prudenza nel giorno della Pasquetta! E, soprattutto, non dimenticatevi di me e della PUNTONET, presto saremo di nuovo qui pronti ad accogliere i vostri commenti.... con affetto Michela.

Bene!...come avete trascorso la Pasqua?
15/04/2009
73 commenti Per quanto mi riguarda non ho fatto altro che pensare alle migliaia di sfollati che hanno trascorso la Pasqua fuori dalle loro abitazioni piangendo i propri cari morti: una calamita' naturale che ha devastato la consuetudine della loro tranquillita' quotidiana, gettandoli nello sconforto nella desolazione nonche' nella disperazione. Beh! Spero che la loro agonia non duri piu' a lungo del necessario ma, quanto meno, venga attutita da una sensazione di ripristino della normalita' con il ritorno nelle proprie abitazioni.
Cosi' come tutti gli altri Irpini che hanno vissuto il terremoto dell'80, ricordo che i nostri sfollati furono costertti a vivere nei containers, case prefabbricato, per moltissimi anni, in attesa che le proprie abitazioni, crollate, venissero ricostruite... intanto la loro tragedia si trasformava in occasione per tutti coloro che hanno approfittato della situazione per lucrare, quali tecnici e addeti alla ricostruzione, nonche' moltissimi terremotati, stessi che sono riusciti ad ottenere abitazioni nuove di zecca, anche prima degli altri, in cambio delle proprie che erano forse gia' vecchie e decrepite, ancor prima del terremoto, rimaste in piedi in quanto site in comuni ove, per un motivo o pr un altro, non si avevano avuti n'e' danni n'e' tanto meno morti
La nostra esperienza ,quindi, non riesce a mitigare l'ansia degli Abruzzesi perche' sanno bene di rischiare di passare lo stesso calvario: sprechi, corruzioni e monopoli criminali sono in agguato.
Ricordo bene, inoltre, il panico scolpito negli occhi del prossimo, durante gli attimi immediatamente sucessivi al disastro, il terrore mentre si tentava di scoprire cosa fosse successo ai propri cari, amici o conoscenti dei quali non si aveva piu' nessuna notizia con il consequente abbandono alla disperazione una volta constatato il peggio oppure l'idescrivibile sollievo nel ritrovare la persona scomparsa.
Ero molto piccola all'epoca, ma ricordo benissimo la sofferenza che attanagliava tutti, ho tentato di dimenticare quel periodo e, in verita', credevo di esserci riuscita, ma quella terribile realta' si e' ripresentata a non moltissimi chilometri di distanza colpendo connazionali inermi, proprio come lo eravamo noi e la sofferenza, apparentemente affievolita nel mio cuore e' riesplosa gettandomi nel panico e nello sconforto piu' assoluto.
Mai Avrei augurato a un mio simile di vivere le stesse circostanze.... mi dispiace....mi dispiace tanto!
E' stata una Pasqua di dolore per l´Abruzzo... tutta l'Italia lo sa, ed e' per questo che si e' unita in un abbraccio di conforto e solidarieta'.

Punto Net
17/04/2009
119 commenti La PUNTO NET in pochi anni e' riuscita a far breccia nel mercato della formazione, con il fine di plasmare figure professionali che siano in grado di gestire Sistemi Informatici, esclusivamente per aver deciso di rispettare alcune regole fondamentali condivise da tutti ma difficilmente adottabili quali: professionalita', competenza, rispetto assoluto per la conoscenza, preparazione, educazione, onesta' e quant'altro risulta coinvolto in una tipologia di lezioni basate, di volta in volta, sull'analisi comportamentale dell'allievo al fine di adeguarle e renderle uniche, sempre ed assolutamente chiare, complete e soddisfacenti, nonche' pragmatiche, a secondo dei casi.
Come si riesce ad arrivare a tanto? Beh! La PUNTONET ha il grande onore di usufruire di un team formato da docenti altamente qualificati, selezionati oltre per l'eccellente preparazione professionale anche e soprattutto per l'abilita' nel trasmettere la propria conoscenza coinvolgendo e appassionando l'allievo perfino su argomenti particolarmente impegnativi rendendoli, nelle loro interezza, semplici e di facile comprensione.
Il target della PUNTO NET e' quello di adattare la forza lavoro alle esigenze dell' innovazione tecnologica e organizzativa delle aziende.

3d Studio Max
21/04/2009
37 commenti 3d studio Max e' uno strumento professionale di animazione e modellazione di oggetti tridimensionali attraverso un insieme di primitine geometriche che descrivono punti, linee e curve. E' una tecnica basata sul P.C ed e' molto diffusa tra i professionisti del settore, quali sviluppatori di videogiochi, produttori di film e video, sviluppatori di contenuti Web, designers, architetti e ingegneri e, dato che non sono richiesti requisiti base, tra tutti gli appassionati della grafica vettoriale che intendono poi lavorare in Uffici Tecnici, Uffici di Progettazione, Arredo Interni, Agenzie di Grafica Pubblicitaria e comunicazione. Questo tipo di grafica viene utilizzata dalle aziende per creare loghi di varie dimensioni, infatti il vantaggio dei software di grafica vettoriale e' che le immagini possono essere ingrandite quanto si vuole senza che perdano qualita' a differenza dei software di grafica raster che poiche' agiscono direttamente sui pixel le immagini perdono di qualita' e dettaglio se vengono ingrandite presentando l'effetto “pixellato”

Nuovi mestieri...
22/04/2009
126 commenti Il 20 c.m. il Mattino, uno dei piu' importanti quotidiani della campania, ha aperto la pagina economica con un titolo particolarmente siglificativo: ¨Nuovi mestieri per dare smalto agli eventi¨ al quale segue un sottotitolo:¨dal web designer....¨ ancora piu' importante in quanto chiarisce a chi si riferisce..cioe' alle nuove figure professionali richieste dal mercato del lavoro un mercato sempre piu' legato alle innovazioni tecnologiche e per chi aspira ad avere una chance occupazionale non deve far altro che prendere seriamente in considerazione la necessita' di formarsi.
L'articolo continua con la raccomandazione di non trascurare le lingue soprattutto l'inglese perche' ¨...con i mercati esteri, parlare un'altra lingua costituisce un innegabile vantaggio.¨
Cio' che il Mattino ha evidenziato e' semplicemente quanto la PUNTO NET sta tentando di rendere noto ormai da anni: le vecchie figure prifessionali vengono gradualmente sostituite dalle nuove...se vogliamo conservare il nostro posto di lavoro oppure aspirare ad averne uno, non possiamo fare altro che porre maggiore attenzione alla nostra formazione.

Progetti Bi/Tri- dimensionali
05/05/2009
70 commenti Con i corsi di preparazione in centri di formazione professionale si acquisiscono anche le conoscenze tecniche operative specializzate per poter operare nel campo della progettazione attraverso la conoscenza di AUTOCAD.
AUTOCAD e' il programma CAD per il PC, introdotto nel 1982. CAD e' l'acronimo inglese di Computer Aided Design che in italiano significa progettazione assistita da elaboratore.
AUTOCAD sopporta la fase di progettazione o design di un progetto relativo alla realizzazione di prodotti o servizi in ambito ingegneristico, architettonico, meccanico etc. attraverso l'utilizzo di calcoli, disegni (bi/tridimensionali), regole tecniche e la possibilita' di scalare e ingrandire le immagini quasi all'infinito.
Il disegno bidimensionale (cad 2D) esibisce le basi per il disegno assistito dal computer per la realizzazione di figure e proiezioni piane complete di riempimento e la possibilita' di modificare progetti gia' realizzati.
Il disegno tridimensionale (cad 3D) gestisce la realizzazione di progetti ed oggetti per arredare ambienti virtuali, per appunto, tridimensionali. Oltre alla possibilita' di creare edifici virtuali utilizzando elementi reali quali muri, solai, tetti, porte, finestre etc. arricchiti e completati dai colori grazie alla tecnica del Rendering che, interpretando gli algoritmi del colore, di ogni punto dell'immagine, fornisce l'aspetto finale alquanto realistico, in ambiente virtuale, al progetto o all'oggeto creato.
Capire AUTOCAD significa possedere un enorme bagaglio di conoscenze tecniche nel disegno grafico tanto da trasformare lo status sociale di un individuo da disoccupato a libero professionista o parte dell'organico di un azienda.

Serieta' e affidabilita' della Punto Net
05/05/2009
122 commenti Come gia' sapete, siamo una scuola di formazione professionale che elargisce oltre 100 corsi su tutto il territorio Nazionale, una societa' con una rinomata capacita' quale agenzia di orientamento professionale, nonche' una web agency, abilitata alla creazione di siti, la cui attivita' prevede la presenza di grafici capaci di creare pagine web attraverso l'utilizzo di illustrator, Photoshop, Flash...e programmatori informatici, altrettanto fondamentali per la conoscenza dei linguaggi di programmazione, quali PHP, ACCESS, CSS, HTML...figure professionali che in gergo vengono definite web designer e web programmer.
Tutte attivita', queste, che mettiamo a disposizione nel rispetto della conoscenza.
La Punto Net attualmente gestisce tre corsi di gruppo partiti nel giro di qualche settimana di distanza uno dall'altro, in tre citta' differenti: il primo presso un istituto superiore di Salerno, il secondo presso l'ITC Bodoni di Parma e il terzo presso l'IPC Podesti di Ancona. In partezza, tra poco piu' di una settimana, ne sono previsti altri tra i quali quelli di Grafica Pubblicitaria e web design a Bologna, Torino e Roma.Tutti corsi di gruppo in aule reali con tanto di docenti aventi esperienza sia come insegnanti che come professionisti delle materie. Si, avete capito bene! Sono molti, anzi, moltissimi, coloro che si affidano a noi, alla nostra serieta', alla nostra preparazione e soprattutto alla capacita' di consigliare l'allievo.
Il nostro scopo non e' quello di vendere, semplicemente, un corso, in questo caso non saremmo tanto ricercati nel mercato della formazione, bensi' e' quello di venderlo in relazione alle capacita' ed alle necessita' dell'allievo proiettato nel mondo del lavoro. Il tutto grazie alla nostra abilita' di elargire ottimi consigli ed informare chiunque lo voglia, sulle richieste che pervengono dal mondo del lavoro.
La Puntonet e' composta da abili formatori capaci di capire se un allievo e' portato o meno allo studio di una determinata matera piuttosto che di un' altra... come? Consigliando lui di sottoporsi ad una lezione, di prova gratuita, in video conferenza, la quale risulta utile al docente per capire le capacita' dell'allievo, ma altrettanto utile all'allievo per rendersi conto dell'eccellente preparazione del docente nonche' dell'affidabilita'' e serieta' della PUNTO NET.
La video conferenza, inoltre, e' a disposizione per tutti coloro che desiderano fare un corso completo all'insegna della comodita' e della praticitĂ  direttamente da casa attraverso il prprio P.C. con relativa connessione alla linea A.D.S.L.
Moltissimi allievi scelgono questa alternativa anche per usufruire di un calendario personalizzato in base alle proprie esigenze e per non rischiare di perdere nessuna lezione, infatti in caso d' impegni improvvisi e improrogabili, chiamando in sede solo qualche ora prima della lezione e avvisando il proprio docente, si puo' chiedere di spostare la lezione senza alcun problema.
La cosa importante da comprendere, quindi, che le piattaforme per la video conferenza, in possesso della PUNTO NET, da la possibilia' di eseguire lezioni reali, con l'ausilio del P.C., di un particolare programma, della lavagna magnetica nonche' di un paio di cuffie e una web cam; il docente e l'allievo hanno la possibilita' di comunicare tranquillamente tra di loro, interagire, per tutta la durata della lezione nonche' per l'intero corso.
Conoscevate l'esistenza della piattaforma per la video conferenza? Permette di partecipare a normali lezioni, con docenti esperti, direttamente dalla propria abitazione.
Beh! Ragazzi, tale prassi, ha preso il posto delle scomode ed inutili lezioni registrate su cassette i cui risultati conosciamo bene, chi non ha provato almeno una volta ad acoltare una lezione registrata! I risultati non soddisfacenti facevano decidere d'interromberne l'acquisto.

L'Eternita'
12/05/2009
38 commenti Ciao a tutti! Purtoppo quest'oggi devo comunicarvi una brutta notizia: c'e' stato un lutto nelle mia famiglia acquisita..., beh! voi potreste pensare:-brutti momenti... ma fanno parte della via!. Avreste ragione ma proprio per questo, che sappiamo essere inevitabili, dovremmo fare in modo che la nostra permanenza sulla terra non venga resa inutile dalla morte: in tal caso moriremo due volte!
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava piu' di me, come se non fossi mai esistito...(Luigi Pirandello)
Ecco... proprio questo intendo! il senso di vuoto dell'eternita' che sostituisce la vita.
Allora, credo, il compito piu' grande di ciascuno, sia quello di riempire questo vuoto tanto da confortare, sicuramente, coloro che rimangono ma soprattutto chi va oltre... Si dice che negli ultimi momenti passi davanti tutta la vita, sara' la coscienza che prende il sopravvento sul corpo, sara' la paura dell'ignoto che attanaglia l'animo per la consapevolezza del salto che si sta per compiere... fatto sta che, nel momento in cui si sta per lasciare la vita, si ripercorre l'intera esistenza in una manciata di secondi .
Sono sicura che, in questi attimi, coloro i quali si sono adoperati nel riempire il vuoto eterno, si sentano meno afflitti di lasciare sia la vita che i propri cari di coloro i quali sono consapevoli di aver sprecato la propria esistenza tra futili attivita', tralasciando quelle realmente importanti per se stessi e per la famiglia, in questi casi difficilmente viene ricordato e soprattutto ricordato con piacere, ma viene semplicemente dimenticato...come se non fosse mai esistito.
Inoltre, partendo dal presupposto che non bisognerebbe mai dare per scontato il tempo che rimane, si dovrebbe evitare di rimandare la soluzione di questioni sospese soprattutto se sono importanti e coinvolgono la sensibilita' di piu' persone...
Infine, si sa' che la vita, per quanto lunga, e' solo un attimo rispetto all'eternita'... ogni secondo e' importante non sprechiamone nessuno...

Educazione e Formazione
18/05/2009
126 commenti Tutto cio' che ha valore nella societa' umana dipende dalle opportunita' di progredire che vengono accordate ad ogni individuo...non trascuriamole!! diventiamo protagonisti delle nostre vite e saremo una parte fondamentale della nostra societa'...

Riflessione ...
26/05/2009
8 commenti Spesso mi chiedo chi sono le persone che sono state licenziate in primis a crisi cominciata... Beh! suppongo che le aziende non abbiano fatto fatica a decidere su quale categoria operare...quella meno completa, deduco...anche se avrei bisogno di conferme ...si sa, la forza lavoro non specializzata rischia sempre e di piu'...

Bonusasapersi.com
15/06/2009
124 commenti Conoscete questo sito? Beh, per chi ancora non lo conoscesse e' il nostro nuovo sito che s'interessa della gestione dei corsi gratuiti perche' da oggi la tua formazione professionale e' completamente gratuita inoltre ti verra' fornito tutto il necessario per sostenere al meglio il tuo percorso formativo: dal materiale didattico a quello di cancelleria...
Soprattutto, disponiamo di un team composto da docenti qualificati, abili formatori capaci di studiare il miglior percorso formativo, adatto per un facile ed immediato inserimento nel mondo del lavoro.
L'unico requisito richiesto e' la volonta' d'imparare e potrai sfruttare, le conoscenze aquisite, al momento opportuno.

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