marted́
12
maggio
Ciao a tutti! Purtoppo quest'oggi devo comunicarvi una brutta notizia: c'e' stato un lutto nelle mia famiglia acquisita..., beh! voi potreste pensare:-brutti momenti... ma fanno parte della via!. Avreste ragione ma proprio per questo, che sappiamo essere inevitabili, dovremmo fare in modo che la nostra permanenza sulla terra non venga resa inutile dalla morte: in tal caso moriremo due volte!
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava piu' di me, come se non fossi mai esistito...(Luigi Pirandello)
Ecco... proprio questo intendo! il senso di vuoto dell'eternita' che sostituisce la vita.
Allora, credo, il compito piu' grande di ciascuno, sia quello di riempire questo vuoto tanto da confortare, sicuramente, coloro che rimangono ma soprattutto chi va oltre...
Si dice che negli ultimi momenti passi davanti tutta la vita, sara' la coscienza che prende il sopravvento sul corpo, sara' la paura dell'ignoto che attanaglia l'animo per la consapevolezza del salto che si sta per compiere... fatto sta che, nel momento in cui si sta per lasciare la vita, si ripercorre l'intera esistenza in una manciata di secondi .
Sono sicura che, in questi attimi, coloro i quali si sono adoperati nel riempire il vuoto eterno, si sentano meno afflitti di lasciare sia la vita che i propri cari di coloro i quali sono consapevoli di aver sprecato la propria esistenza tra futili attivita', tralasciando quelle realmente importanti per se stessi e per la famiglia, in questi casi difficilmente viene ricordato e soprattutto ricordato con piacere, ma viene semplicemente dimenticato...come se non fosse mai esistito.
Inoltre, partendo dal presupposto che non bisognerebbe mai dare per scontato il tempo che rimane, si dovrebbe evitare di rimandare la soluzione di questioni sospese soprattutto se sono importanti e coinvolgono la sensibilita' di piu' persone...
Infine, si sa' che la vita, per quanto lunga, e' solo un attimo rispetto all'eternita'... ogni secondo e' importante non sprechiamone nessuno...
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